Emergenza e pronto soccorso

Il dea - pronto soccorso

Nei casi di pericolo di vita, di gravi malori improvvisi, di incidenti e in tutti i casi di emergenza, il cittadino può rivolgersi presso il Dipartimento di Emergenza e Accettazione (D.E.A., più comunemente chiamato Pronto Soccorso).

Per emergenze si intendono le situazioni medico-chirurgiche che mettono a repentaglio immediato la vita del paziente.

Le urgenze sono invece le situazioni che devono essere affrontate in tempi brevi per evitare un ulteriore aggravamento.

Dove

PRONTO SOCCORSO 24 ORE SU 24:

  • Pinerolo – Ospedale “E. Agnelli”, via Brigata Cagliari 32
  • Rivoli – Ospedale, strada Rivalta 29
  • Susa – Ospedale, corso Inghilterra 66

PUNTO DI PRIMO INTERVENTO 24 ORE SU 24:

  • Venaria Reale – Ospedale, via Don Sapino 152

PUNTO DI PRIMO INTERVENTO ORE 8 – 20 TUTTI I GIORNI

  • Giaveno – Ospedale, via Seminario 45

Triage

Il Triage del paziente all’arrivo al Pronto Soccorso – D.E.A. consiste nella registrazione dei dati anagrafici e nella valutazione della gravità della situazione clinica da parte di un Infermiere Professionale addestrato.
In base a tale valutazione di gravità, applicando precise regole predefinite, viene attribuito al paziente uno dei 4 codici colore a diversa gravità:

  • CODICE ROSSO per emergenza assoluta;
  • CODICE GIALLO per emergenza;
  • CODICE VERDE per urgenza lieve;
  • CODICE BIANCO per nessuna urgenza.

L’ordine delle visite non viene quindi determinato soltanto dall’ordine di arrivo, ma in primo luogo dalla gravità. Per evitare un sovraccarico di lavoro in un’area critica, è necessario che transitino attraverso il D.E.A. solo le richieste che rivestono carattere di vera emergenza o urgenza.

Ticket

La Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ha introdotto un ticket di € 25.00 a carico dei codici bianchi.

Chi deve pagare: tutti i pazienti ai quali sia assegnato (e confermato in uscita un codice bianco, che non si presentino per traumi o avvelenamenti e che non siano esenti per reddito o per patologia. In caso di esenzione, è necessario compilare un’autocertificazione (moduli disponibili presso i triage) e consegnarla al medico.

Il 118

Il 118 è il numero di telefono – gratuito e attivo 24 ore su 24 – per tutti i casi di emergenza sanitaria e per tutte le situazioni in cui è a rischio la vita o l’incolumità di qualcuno.

Come attivare il servizio

  • comporre il numero 118 da qualsiasi telefono, anche senza credito. Se la chiamata è effettuata da una cabina telefonica pubblica, non servono schede o gettoni;
  • attendere la risposta della Centrale operativa;
  • esporre con calma la richiesta e rispondere con chiarezza alle domande dell’operatore.

Alla chiamata rispondono infermieri qualificati e specializzati, che per organizzare tempestivamente l’invio del mezzo di soccorso più adeguato (ambulanza, auto medica, elisoccorso) hanno bisogno di informazioni precise da parte di chi chiama:

  • luogo dove occorre intervenire (Comune, località, via e numero civico, riferimento a piazza, chiesa, campo sportivo, qualsiasi indicazione che consenta ai soccorritori di individuare rapidamente il luogo);
  • numero di telefono da cui si sta chiamando;
  • cosa è successo, natura del problema;
  • se si vede il/gli infortunati o se è un evento riferito;
  • numero, età e condizioni delle persone coinvolte (parlano, sono coscienti, respirano, presentano fratture, emorragie, dolori al torace).

Restare in linea con la Centrale operativa 118 finché richiesto. Chi vi pone le domande non è la stessa persona che effettuerà il soccorso in ambulanza.

Dopo la chiamata, mantenere libero il telefono per poter essere eventualmente contattati dalla Centrale operativa, in caso di bisogno.

Dopo la chiamata, rimanere accanto alla vittima in attesa dell’arrivo dall’ambulanza, disponibili a seguire le eventuali indicazioni da parte dell’operatore della Centrale operativa del 118.

È opportuno, se possibile, inviare qualcuno ad attendere i soccorritori, per poterli guidare più rapidamente possibile al luogo dell’evento. Stare al telefono con gli operatori non è tempo perso.

Quando contattare il 118

Il 118 va contattato in caso di:

  • incidente stradale;
  • incidente sul lavoro;
  • incidente domestico;
  • traumi, ustioni,avvelenamenti, annegamenti, malori in casa o in altro luogo;
  • incidenti sportivi o in montagna;
  • maxiemergenza (alluvioni, terremoti, ecc.).

Collaborare significa contribuire a salvare una vita.

La guardia medica

La Guardia medica (o Servizio di continuità assistenziale) garantisce gratuitamente l’assistenza medica di base per le urgenze notturne, festive e prefestive, negli orari non coperti dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta. Il medico del Servizio:

  • effettua visite mediche, in ambulatorio o a domicilio;
  • prescrive farmaci per le terapie di urgenza e per un ciclo massimo di 3 giorni;
  • propone il ricovero ospedaliero in caso di necessità;
  • rilascia certificati di malattia, solo in caso di necessità e per un periodo massimo di 3 giorni.

Per contattare il Servizio

Per i comuni di:

  • Collegno, Grugliasco: 011 4153523
  • Rivoli, Rosta, Villarbasse: 011 9576071
  • Beinasco, Bruino, Piossasco, Rivalta di Torino, Orbassano, Volvera: 011 9036413
  • Coazze, Giaveno, Reano, Sangano, Trana, Valgioie: 011 9360217
  • Bussoleno, Bruzolo, Chianocco, Chiomonte, Exilles, Giaglione, Gravere, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Novalesa, Susa, San Giorio, Venaus: 0122 621212
  • Almese, Avigliana, Borgone, Buttigliera Alta, Caprie, Caselette, Chiusa S. Michele, Condove, Rubiana, S. Didero, S. Ambrogio, S. Antonino, Vaie, Villardora, Villarfocchiardo: 011 9325294
  • Bardonecchia, Cesana, Claviere, Salbertrand, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx e Oulx: 800508745

Per il Distretto Pinerolese

  • 800-233111 (centro unico di chiamata presso la sede centrale di Pinerolo)

Per il Distretto Area Metropolitana Nord:

  • Venaria Reale: 011 4991460
  • Druento, Givoletto, La Cassa, Pianezza, San Gillio: 011 9941729
  • Alpignano, Valdellatorre: 011 9672822

Il servizio è attivo

  • i giorni feriali dalle 20 alle 8 del mattino successivo;
  • sabato e prefestivi dalle 8 alle 8 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo